
Svizzera
Legale dal 1942. Ognuno dei 26 cantoni fissa le proprie regole.
- Livello dei prezzi€€€€€171 (media UE 100)
- Età minima18 anni
- Chi puòSvizzeri, UE e AELS o con permesso di lavoro
- RegistrazionePolizia del cantone

Se cerchi lavoro come escort in Europa, qui ti spieghiamo in italiano i 6 Paesi dove la prostituzione e il lavoro di escort sono legali e regolati per legge: quale età serve, se ti serve un passaporto europeo, come funzionano la registrazione, i controlli sanitari e le tasse.
In questi Paesi lavorare come escort o nella prostituzione è un'attività legale con regole proprie: bisogna registrarsi, prendersi cura della salute e pagare le tasse come qualsiasi lavoratrice o lavoratore. Ogni guida spiega, passo dopo passo, come farlo nel rispetto della legge.

Legale dal 1942. Ognuno dei 26 cantoni fissa le proprie regole.

Legge di tutela del 2017: registrazione obbligatoria e consulenza sanitaria prima di iniziare.

Locali legali dal 2000, sempre con licenza del comune.

Legale e regolata da ogni Land, con registrazione e visite mediche periodiche.

Solo in locali con licenza e con licenza personale. Requisiti molto severi.

Depenalizzata nel 2022 e, da dicembre 2024, con contratto di lavoro e previdenza sociale.
€€€€€ = livello dei prezzi del Paese, secondo Eurostat (2025, media dell'Unione Europea = 100; l'Italia è a 97). Dove la vita costa di più, di solito anche le tariffe sono più alte, ma lo sono anche l'alloggio e le spese.
Conosci qualcuna che sta pensando di lavorare all'estero? Passale questa guida su WhatsApp, a lei o al tuo gruppo.
Condividi su WhatsAppUn itinerario reale attraverso i sei Paesi, con treni diretti tra le città. Tocca ogni fermata per vedere come si lavora da escort in modo legale in quel Paese.
In Grecia non arriva nessun treno internazionale: da Venezia si prosegue in traghetto fino a Patrasso, e da lì ad Atene in autobus e treno. Tratte verificate a ottobre 2026; controlla sempre gli orari prima di partire.
Sì, in pratica è la cosa più importante. Nei 6 Paesi la regola è la stessa: puoi lavorare solo se hai il diritto di lavorare in quel Paese.
Se sei cittadina italiana o di un altro Paese dell'Unione Europea, con il tuo passaporto o la tua carta d'identità puoi lavorare in tutti e 6 questi Paesi, rispettando le loro regole di registrazione. Lo stesso vale per chi ha la doppia cittadinanza (italiana, spagnola, portoghese…): con quel documento europeo sei cittadina o cittadino dell'UE.
Se hai solo il passaporto di un Paese extra UE, ti serve un permesso di soggiorno che ti consenta di lavorare. Per questa attività non viene concesso quasi mai, e entrare come turista non dà diritto a lavorare.
Ogni Paese ha la sua legge, ma questi punti si ripetono ovunque. Nella guida di ciascun Paese trovi i dettagli e i link ufficiali.
Almeno 18 anni. In molti comuni dei Paesi Bassi, 21.
Passaporto o carta d'identità UE, oppure un permesso di soggiorno che ti consente di lavorare.
Passaporto o carta d'identità in corso di validità per registrarti.
Presso la polizia, il comune o l'autorità prevista in ogni Paese.
Consulenza o visite mediche, a seconda del Paese.
È un'attività economica: si dichiara e si pagano le tasse.

Nei Paesi dove la prostituzione è legale, i massaggi erotici e tantrici contano come servizio sessuale e seguono le stesse regole: registrazione, salute e tasse.
In Germania la legge li include espressamente e nei Paesi Bassi un salone di massaggi erotici ha bisogno della stessa licenza di qualsiasi altro locale del settore. In ogni guida ti spieghiamo cosa dice la legge di quel Paese.
In questi tre Paesi esercitare non è reato, ma non è regolamentato: non ci sono registrazione, licenze né un modo legale di lavorare in un locale. Per questo la guida si concentra sui 6 Paesi che invece lo regolano.
Esercitare non è reato, ma trarre profitto dalla prostituzione di un'altra persona sì (il cosiddetto «proxenetismo»). È in preparazione una legge abolizionista.
Esercitare per conto proprio non è reato, ma le case chiuse sono vietate dal 1958, così come favorire o sfruttare la prostituzione altrui.
Esercitare non è reato, ma il «lenocínio» (guadagnare dalla prostituzione di un'altra persona o agevolarla) è punito.
Un lavoro legale non comincia mai con debiti né con promesse di documenti. Diffida se ti offrono di:
Nella guida di ogni Paese trovi i suoi numeri di telefono e le associazioni di supporto.
Visite mediche, documenti, tasse e viaggi, spiegati passo dopo passo.
Tre giorni in Austria, due settimane in Germania, cinque giorni nei Paesi Bassi: ecco le scadenze per registrare il tuo indirizzo all’arrivo e cosa portare in ogni paese.
Leggi l'articolo
Nessun Paese pubblica un elenco completo dei locali con licenza, ma puoi verificarlo tu: che permesso chiedere, a chi rivolgerti e quali segnali controllare prima di accettare un lavoro.
Leggi l'articolo
Passaporto o carta d'identità validi, diritto di lavorare, registrazione nel Paese e iscrizione al fisco: ecco i documenti richiesti in ciascuno dei sei Paesi legali.
Leggi l'articoloQuello che ci chiedono più spesso su come lavorare come escort in modo legale all'estero.
In sei Paesi la prostituzione è legale e regolata per legge: Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Austria, Grecia e Belgio. Lì ci sono una registrazione ufficiale, regole sulla salute e tasse, come per qualsiasi altra attività.
Solo se hai un permesso di soggiorno che ti consente di lavorare in quel Paese, e per questa attività non viene concesso quasi mai. Entrare come turista non dà diritto a lavorare: se lo fai, lavori in modo illegale anche se in quel Paese la prostituzione è legale.
Sì. Con il passaporto o la carta d'identità di un Paese dell'Unione Europea sei cittadina o cittadino europeo e puoi lavorare in tutti e sei i Paesi, sempre rispettando la registrazione e le regole di ciascuno. Se resti più di tre mesi, dovrai anche registrarti come residente.
18 anni in tutti. In molti comuni dei Paesi Bassi ne chiedono 21. In Germania, se hai meno di 21 anni, la registrazione dura solo un anno e la consulenza sanitaria è ogni sei mesi.
Sì. In tutti e sei i Paesi bisogna registrarsi presso l'autorità competente (polizia, comune o ufficio del Land) e dichiarare i redditi. In Belgio, da dicembre 2024, si può lavorare anche con un contratto di lavoro e la previdenza sociale.
In questi Paesi i massaggi erotici e tantrici contano come servizio sessuale e seguono le stesse regole: registrazione, salute e tasse. Un centro di massaggi erotici ha bisogno delle stesse licenze di qualsiasi altro locale del settore.
Esercitare non è reato, ma non è regolamentato: non ci sono registrazione né licenze. È reato invece trarre profitto dalla prostituzione di un'altra persona. In Italia le case chiuse sono vietate dal 1958, così come favorire o sfruttare la prostituzione altrui.
No. Siamo una guida informativa: non offriamo posti di lavoro né annunci e non ti mettiamo in contatto con locali, agenzie o clienti. Ti spieghiamo la legge di ogni Paese perché, se decidi di lavorare, tu lo faccia in modo legale e sicuro. Se il tuo caso lo richiede, possiamo indirizzarti verso professionisti indipendenti, come avvocati o commercialisti.
No. Un lavoro legale non comincia mai con un debito né con promesse di documenti in cambio di soldi, e nessuno deve tenersi il tuo passaporto. Se ti succede, chiama il 112 o, dall'Italia, il Numero Verde Antitratta 800 290 290 (gratuito, anonimo, 24 ore su 24) o il 1522 (antiviolenza e stalking, gratuito, 24 ore su 24).
Ti è stata utile? Condividi su WhatsApp
Se nella guida non trovi il tuo caso, scrivici. Ti rispondiamo per email con le informazioni legali sul Paese che ti interessa.
Questa guida si basa su leggi e fonti ufficiali. Le norme cambiano: controlla sempre la pagina ufficiale della città o del cantone dove andrai a lavorare.
Ultima revisione: ottobre 2026.